Panucci L'eterno ragazzo


13:04 del 29 settembre
La carta d’identità, nel suo caso, ha un’importanza davvero marginale. Nel difficile inizio di stagione dell’AS Roma, che aveva inanellato due sconfitte consecutive contro US Città di Palermo in campionato e CFR 1907 Cluj, Christian Panucci era stato uno dei pochi a salvarsi. E contro la Reggina Calcio ha segnato il gol che ha spianato ai giallorossi la strada alla vittoria, prima di ripetersi la settimana successiva contro l'Atalanta BC. A 35 anni suonati, il difensore di Savona è più in forma che mai.
Centrale
Per Panucci, quello appena iniziato è l’ottavo anno con la maglia della Roma. Dopo una “vita” da esterno, dallo scorso campionato Spalletti lo ha spesso e volentieri utilizzato da centrale e il rendimento del giocatore non ha ha risentito. Al contrario. In questo ruolo si è conquistato i “galloni” da titolare nella nazionale di Roberto Donadoni a UEFA EURO 2008™, prima che il ritorno in panchina di Marcello Lippi gli chiudesse le porte dell’azzurro; e, pur partendo in panchina nelle sfide contro FC Internazionale Milano (Supercoppa italiana) e SSC Napoli (campionato), l’allenatore giallorosso non ha esitato a ricorrere a lui per i contemporanei infortuni di Juan e Philippe Mexès.
Frizioni appianate
“Sono stato bravo a farmi trovare nel posto giusto al momento giusto”, ha dichiarato Panucci dopo il gol realizzato alla Reggina, il secondo consecutivo dopo quello – inutile – ai romeni del Cluj. Una frase che, oltre all’azione del vantaggio contro la formazione calabrese, descrive alla perfezione una delle caratteristiche più apprezzate del numero 2 della Roma. Che sembra aver appianato le frizioni con Spalletti di quasi un anno fa. “I panni sporchi si lavano in famiglia”, disse il difensore reagendo a una critica pubblica. “Vanno stesi fuori, se no puzzano di muffa”, rispose il tecnico.
Esperienza
Se si esclude la Bundesliga, Panucci ha giocato in tutti i principali campionati europei: Primera División (Real Madrid CF), Premier League (Chelsea FC), Ligue 1 (AS Monaco FC) e ovviamente serie A (Genoa CFC, AC Milan, Inter e Roma). Sono pochi i calciatori che possono vantare una simile esperienza a livello internazionale ed è forse questo uno dei segreti della longevità del difensore. Contro il FC Girondins de Bordeaux, se Spalletti lo chiamerà in causa, il difensore metterà in cascina un altro importante traguardo: sarà la sua 70esima presenza in Champions League (dove ha realizzato 10 reti, soltanto Francesco Totti in giallorosso ha segnato di più) e la 100esima in competizioni UEFA.
Ancora gol
Dopo la sconfitta contro il Genoa - Panucci aveva segnato anche contro la sua ex squadra ma la rete era stata ingiustamente annullata per fuorigioco - la Roma si è di nuovo rialzata battendo l'Atalanta all'Olimpico. A spianare la strada al successo ci ha pensato ancora una volta lui: "Era un momento dove dovevamo dare un segnale. Stavamo facendo bene ma a Genova abbiamo raccolto poco. “Ancora non è la vera Roma. Stiamo facendo il massimo. Contro il Bordeaux sarà una sfida molto importate e decisiva. Non so se è da dentro o fuori però dobbiamo andare a Bordeaux a vincere”. Nel frattempo i tifosi dell'Olimpico già cantano di volere "undici Panucci"...

(Uefa.com)